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Attualmente molte ditte ricorrono alle costose Sentinel Hardward Key per la protezione del software .

Qualora sia necessario installare il programma, regolarmente acquistato, su altre postazioni o se si vuole evitare di portarsi in giro le preziose chiavi, è possibile utilizzare programmi emulatori che consentono il normale funzionamento del software anche senza l’impiego delle chiavi Sentinel.

Il programma che ho utilizzato per l’emulazione è Sentinel Emulator 2007 che, con qualche accorgimento, gira efficacemente anche su Windows Vista.

Il pacchetto zippato, facilmente reperibile sul web, contiene i seguenti programmi:

- EDGE

- Sentinel versione 7.3.0

- SSDCleanup

- Emulator

- Varie guide.

Naturalmente, affinché l’emulatore funzioni, è  necessario avere una Sentinel Key originale.

La prima cosa da fare è lanciare l’applicazione Sentinel73.exe per installare i driver della chiave.

Una volta installati, inserite la chiave, attendete l’installazione dell’Hardware e successivamente avviate il programma EDGE.

IL programma EDGE ha la funzione di copiare i dati contenuti nella memoria della chiave esportandoli in un file con estensione DNG, una volta inserita la cartella di destinazione del file e definito il nome (da Browse), basta premere il pulsante Dump&Solve ed attendere qualche minuto, una volta creato il Dump File, è possibile rimuovere la chiave.

 

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Per far funzionare il programma sotto Vista, basta accedere al pannello delle proprietà del programma Emulator ed attivare la modalità di compatibilità per Windows XP. La versione Emulator 2010, compatibile con Vista, non accetta il file Dump precedentemente creato.

 

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A questo punto lanciate  il programma Emulator 2007 e verificate se i Driver sono stati correttamente installati:

 

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Avviate l’emulatore (Start Service), caricate dal pannello Dongles il file Dump con estensione DNG precedentemente creato.

 

DUMP.jpg

Se tutto è andato a buon fine avrete una schermata come la seguente:

 

Emulator.jpg

 


Ogni ciclo di ricarica riduce la vita residua della batterie, che in media assicura ancora buone prestazioni fino a circa 500 cicli, diciamo 3 anni. Per monitorare lo stato della batteria del Macbook il metodo più semplice è utilizzare System Profile e controllare, nella sezione “Energia”, lo stato della capacità (nuova è circa 5500 mAh) ed i cicli eseguiti:

statobat.png

Tra le applicazioni freeware è da segnalare sicuramente CoconutBattery  la quale, oltre alla capacità attuale della batterie, riporta anche quella originaria:

coconut.png

Qualora vi si presentasse il seguente errore all’apertura di una delle applicazione di Office 2008:

Schermata 2009-11-15 a 22.58.48.png

cercate il file Database nella cartella Documenti/Dati utenti Microsoft/ Identità di Office 2008/Identità principale/-   e cancellatelo:

Schermata 2009-11-15 a 22.59.55.png

poi avviate l’applicazione Microsoft Database Utility che si trova nella cartella Applicazioni/Microsoft Office 2008/Office/-    e ricostruite il database

Schermata 2009-11-15 a 22.59.24.png

Schermata 2009-11-15 a 22.59.32.png

Avviando nuovamente una qualsiasi applicazione di Office l’errore non dovrebbe ripresentarsi.

Il Firewall integrato nel Mac vi permette di consentire o bloccare le connessioni in entrata di determinati programmi senza specifiche nozioni o specifici corsi internet.La configurazione è facile ed intuitiva e non necessita della conoscenza delle porte e dei protocolli impiegati dalle applicazioni, basta difatti selezionare l’applicazione ed impostare il criterio di protezione desiderato:

  • consenti connessioni in ingresso
  • impedisci connessioni in ingresso

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Inoltre, attivando la modalità Stealth (da impostazioni avanzate) è possibile impostare il firewall in modo tale che blocchi i “ping” ICMP in ingresso, non segnalando pertanto la presenza del computer :

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Per i più esigenti, che hanno bisogno di maggior controllo sul traffico, ma non vogliono ricorrere a programmi di terze parti, l’alternativa è l’impiego di ipfw da riga di comando:

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Tra i vari programmi freeware disponibili per la gestione del firewall, meritano una segnalazione NoobProof e WaterRoof distribuiti da hanynet.com .

” NoobProof e’ uno strumento per la configurazione del firewall integrato ipfw. E’ semplice da utilizzare e facilmente configurabile. Si presenta come una tabella nella quale sono elencati alcuni servizi. Per ogni servizio e’ possibile scegliere se renderlo disponibile o bloccarlo per tutti oppure in modo selettivo aggiungendo un elenco di computer o reti da abilitare o disabilitare.E’ possibile aggiungere o togliere servizi dalla lista. Si possono scegliere nuovi servizi da un elenco predefinito, oppure creare servizi personalizzati. Seguite la procedura in 5 passi descritta nella sezione ‘aiuto’ dell’applicazione”:

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“WaterRoof e’ un frontend per il firewall di Mac OS X IPFW con una interfaccia semplice e molte opzioni. Fra queste vi e’ la gestione delle regole dinamiche, della banda, set di regole predefiniti e un wizard per la configurazione assistita e semplificata del firewall. La configurazione del demone natd consente di creare in pochi minuti un firewall dual-homed. Si possono selezionare diverse opzioni per natd e configurare il reindirizzamento delle porte, per poter rendere pubblici servizi locali. E’ inoltre possibile consultare i logs, creare grafici basati sui log, effettuare ricerche e statistiche basate su criteri predeterminati. Le regole del firewall e le varie opzioni possono essere salvate e impostate per essere ripristinate al riavvio”:

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PS (ricordate che di default il firewall di Leopard consente tutte le connessioni in ingresso)

Nome

F-Secure: OSX/iWorkServ.A

Symantec: OSX.Iwork

Mcafee: OSX/IWService

Data di scoperta: 22/01/2009

Il trojan colpisce le versioni non originali di IWORK ’09 scaricate dalla rete (emule o bit torrent) annidandosi nei seguenti file:

  • /System/Library/StartupItems/iWorkServices/iWorkServices/
  • /System/Library/StartupItems/iWorkServices/StartupParameters.plist

Il backdoor consente funzionalità pear-to-pear, in particolare sfrutta le porte TCP 59201 e TCP 1024 per ricevere connessioni dall’esterno dai seguenti indirizzi:

  • 69.92.177.146:59201
  • qwfojzlk.freehostia.com:1024

Una volta connesso il sistema remoto può lanciare uno dei seguenti comandi:

  • socks
  • system
  • httpget
  • httpgeted
  • rand
  • sleep
  • banadd
  • banclear
  • p2plock
  • p2punlock
  • nodes
  • leafs
  • unknowns
  • p2pport
  • p2pmode
  • p2ppeer
  • p2ppeerport
  • p2peertype
  • set
  • get
  • clear
  • p2pihistsize
  • p2pihist
  • platform
  • script
  • sendlogs
  • uptime
  • uid
  • shell
  • rshell

Consiglio di lanciate da terminale il comando NETSTAT e controllate se le porte 59201 e 1024 sono in ascolto su 69.92.177.146 o qwfojzlk.freehostia.com.

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Dal 17 gennaio è disponibile, solo per le versioni di MAC OS X superiori alla 10.5, la nuova release di Onyx. La novità più evidente è l’inserimento del nuovo pannello Info,  che vi mostra alcune (direi poche) informazioni sulla configurazione del vostro MAC. Comunque se  volete conoscere i dettagli hardware, network e software conviene utilizzare l’applicazione System Profiler

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PocketMac è un’applicazione gratuita che consente di sincronizzare il Mac con i RIM di casa casa BlackBerry. L’applicazione è scaricabile sia dal sito ufficiale  pocketmac che da quello Blackberry, in questo ultimo è però richiesta la registrazione. Per sincronizzare  il modello STORM, è necessario scaricare  anche un update per l’aggiornamento dei drives.

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Purtroppo il  CD “BlackBerry User Tools” fornito a corredo dello STORM non supporta la gestione degli aggiormanenti software sotto Mac OSX.

Nella pagine “Pocket Pc free download” potete trovare una collezione di programmi per palmari liberamente scaricabili. 

 

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Tra le funzioni di Onyx versione 1.9.6b1 volevo segnalarvi l’Utility ”Manuals”, ovvero un manuale con i principali comandi Unix da utilizzare con il nostro Terminale. Le istruzioni relative ad ogni singolo Comando sono comodamente esportabili in formato PDF.

 

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Ho deciso di aggiornare il mio Mitac A701 passando da Windows Mobile 5 alla versione WM 6.1 .

Avendo precedentemente installato la rom R65 (versione ufficiale), è stato necessario eseguire il  Downgrade dell’UBoot, per far questo ho seguito le facili e complete istruzioni di Nicoz, che per completezza riporto di seguito:

1 – Scaricare il software USB Rom Updater –>Link (NON FUNZIONA SU VISTA);
2 – Accertate che il vostro PDA non sia collegato al PC;
3 – Sul PC aprite Active Sync e disabilitate l’opzione USB;
4 – Spegnete il vostro PDA;
5 – Nel vostro PDA entrate nel menu del bootloader premendo e tenendoli premuti contemporaneamente i tasti VolumeSU + D-PAD GIU’ + Tasto OFF (cornetta rossa), rilasciate i bottoni quando apparirà il menu a video;
6 – Sul menu selezionate (utilizzando il D-PAD) l’opzione “FlashROM Upgrade” –> “UBOOT By USB“;
7 – Connettete il vostro PDA al PC tramite il cavo USB e aspettate qualche secondo;
8 – Sul vostro PC fate partire il ROM Updater (quello indicato al punto 1);
9 – Scaricate ed estraete (in una cartella a vostro piacimento) il file BIN che troverete in questo file —>
Link oppure Link;
10- Sul vostro PC selezionate, nel campo “Image File 1″, il file BIN che avete estratto al precedente punto. Cliccate su OK e seguite le istruzioni a video sia sul PC che sul PDA (specialmente quando il PDA richiederà di fare un Soft-Reset);
11- Sul vostro PC potete chiudere il ROM Updater;
12- Assicuratevi che il vostro PDA non sia connesso al PC;
13- Spegnete il vostro PDA (certe volte bisogna rimuovere la batteria);
14- Entrate nuovamente nel BootLoader (come indicato al punto 5);
15- Selezionate l’opzione “FlashROM Upgrade” —> “TOTAL IMG by usb“;
16- Connettete il vostro PDA al PC tramite il cavo USB e aspettate qualche secondo;
17- Sul vostro PC fate ripartire il software ROM Updater e cliccate su OK;
18- Scaricate ed estraete il file BIN relativo alla ROM R46 in inglese che potete trovare qui –>
Link ;
19- Sul vostro PC selezionate, nel campo “Image File 1″, il file BIN (—> WINCEIMG.BIN) che avete scaricato al punto precedente. Cliccate su OK e seguite nuovamente le istruzioni a video. Alla fine delle operazioni fate un Soft-Reset del vostro PDA;
20- Sul vostro PC chiudete il programma Rom Updater;
21- Avete finito … ricordatevi di riabilitare sul vostro PC la connessione USB su ActiveSync.

Una volta installata la R46, ho scelto come mia nuova ROM la versione OLIVER, sempre di Nicoz:

Nicoz_WM6_1_19202_build_19521_1_1_0_Oliver

Eseguito il primo avvio ho eliminato, come consigliato, il file welcome.lnk che si trova nella cartella \windows\esecuzione automatica (evita la centratura del display ogni volta che si riaccende il palmare).

Poi ho personalizzato il mio Mitac eliminando l’avvio automatico del “blocco dispositivo” impostando la relativa chiave di registro da 1 a 0, nel dettaglio:

1- Avvio Registry Editor

2- Sfoglio:

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\
CurrentControlSet\Control\Power\Timeouts

3- Imposto “AutoLock” da 1 a 0

Tra le utility, non più presenti nella nuova versione, noto la mancanza  quelle simpatiche  icone che consentono, tra le varie funzioni, di mettere in sleep il palmare.

Per reinstallarle:

1- scarico da qui il file con le utility

2- copio i due file: AllInOne.exe e Today_Customine.exe nella cartella Windows del PDA

3. inserisco, sotto la cartella windows\esecuzione automatica, un link al file AllInOne.exe (utilizzo Total Commander)

4.  lancio Today_Customine.exe  e personalizzo le mie icone

Conclusioni:

La nuova Rom è veloce, stabile e performante (ottimo lavoro) e ad oggi non ho ancora rilevato Bug, i vecchi programmi installati, versione WM2003, quali VisualGPSce, Airscanner Mobile Encripter, Acrobat ver. 1 e 2 ecc…, funzionano perfettamente.